Di Walter Romanelli, Consulente del Lavoro (Albo di Trento n. 309) · aggiornato a ottobre 2026

In breve. La pensione anticipata ordinaria non richiede un’età minima: servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne fino al 2026. Nel 2027 i requisiti salgono di un mese, nel 2028 di tre. La pensione decorre dopo una “finestra” di 3 mesi dalla maturazione del requisito e, per i lavoratori dipendenti, richiede la cessazione del rapporto di lavoro.

Requisiti contributivi

fino al 202620272028
Uomini42 anni e 10 mesi42 anni e 11 mesi43 anni e 1 mese
Donne41 anni e 10 mesi41 anni e 11 mesi42 anni e 1 mese

Valgono tutti i contributi versati o accreditati a qualsiasi titolo (obbligatori, volontari, da riscatto, figurativi). Per le gestioni dell’Assicurazione Generale Obbligatoria servono però almeno 35 anni di contributi al netto dei periodi di malattia, disoccupazione o simili.

Fonte: INPS – Pensione anticipata, aggiornata al 12 giugno 2026.

Quando decorre: la finestra

  • Regola generale: la pensione decorre trascorsi 3 mesi dalla maturazione del requisito contributivo. Dipendenti e autonomi presentano la domanda e la pensione parte dal primo giorno del mese successivo.
  • Dipendenti pubblici iscritti a CPDEL, CPS, CPI e CPUG: la finestra è di 5 mesi per chi matura il requisito nel 2026, 7 mesi nel 2027 e 9 mesi dal 2028.
  • Scuola e AFAM: decorrenza dal 1° settembre o dal 1° novembre dell’anno di maturazione.
  • Cessazione del lavoro: necessaria per i dipendenti, non per gli autonomi.

La pensione anticipata contributiva (a 64 anni)

È riservata a chi ha il primo contributo dal 1° gennaio 1996. Servono:

  • 64 anni di età fino al 2026 (64 anni e 1 mese nel 2027, 64 e 3 mesi nel 2028);
  • 20 anni di contribuzione effettiva fino al 2026 (20 anni e 1 mese nel 2027, 20 e 3 mesi nel 2028), senza contributi figurativi;
  • una prima rata non inferiore a 3 volte l’assegno sociale, ridotta a 2,8 volte per le donne con un figlio e a 2,6 volte con due o più figli.

Fino all’età della vecchiaia l’importo non può superare 5 volte il trattamento minimo.

Lavoratori precoci

Chi ha almeno 12 mesi di contributi effettivi prima dei 19 anni e si trova in una delle condizioni di legge (disoccupazione, assistenza a un familiare con disabilità grave, invalidità di almeno il 74%, lavori gravosi o usuranti) può uscire con 41 anni di contributi entro il 2026. Per disoccupati, caregiver e invalidi il requisito sale a 41 anni e 1 mese nel 2027 e a 41 anni e 3 mesi nel 2028 (scheda INPS).

Pensione anticipata e pensione di vecchiaia a confronto

Anticipata ordinariaVecchiaia
Etànessun requisito67 anni nel 2026, 67 e 1 mese nel 2027
Contributi42a10m uomini / 41a10m donne (2026)almeno 20 anni
Decorrenzadopo la finestra di 3 mesidal mese successivo ai requisiti

Come fare domanda

Online sul sito INPS con SPID, CIE o CNS, tramite il Contact Center (803 164 da rete fissa, 06 164 164 da cellulare) oppure tramite patronato o intermediario abilitato. L’INPS si dà 55 giorni per il provvedimento dalla domanda completa, 90 in caso di cumulo (Carta dei servizi INPS; approfondimento: domanda di pensione accolta).

Consiglio pratico: verifica l’estratto conto contributivo almeno un anno prima (analisi dell’estratto conto contributivo). I periodi mancanti vanno corretti prima della domanda, non dopo.

Come può aiutarti RW Studio

Con la nostra consulenza previdenziale verifichiamo quando maturi il requisito, la data di decorrenza e l’importo lordo e netto (vedi pensione da lordo a netto).

Domande frequenti

Quanti contributi servono per la pensione anticipata nel 2026?

42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, senza requisiti di età.

Cosa cambia nel 2027?

I requisiti salgono di un mese: 42 anni e 11 mesi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne.

Cos’è la finestra di 3 mesi?

È il periodo che deve passare tra la maturazione del requisito contributivo e la decorrenza della pensione. Per gli iscritti a CPDEL, CPS, CPI e CPUG è più lunga.

Devo smettere di lavorare per avere la pensione anticipata?

Sì, se sei dipendente: serve la cessazione del rapporto di lavoro. Gli autonomi possono continuare l’attività.

Si può andare in pensione a 64 anni?

Sì, con la pensione anticipata contributiva, se il primo contributo è dal 1996, hai almeno 20 anni di contributi effettivi e la pensione raggiunge almeno 3 volte l’assegno sociale (2,8 o 2,6 volte per le madri).

Chi sono i lavoratori precoci?

Chi ha almeno 12 mesi di contributi effettivi prima dei 19 anni e si trova in condizioni particolari: può uscire con 41 anni di contributi entro il 2026.

La pensione anticipata ha penalizzazioni sull’importo?

La pensione ordinaria non ha penalizzazioni dirette: l’importo dipende dai contributi versati. Uscire prima significa però avere meno anni di contributi.

Fonti

L’autore: Dott. Walter Romanelli

Consulente del Lavoro iscritto all’Albo dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento al n. 309 e titolare di RW Studio, con sede a Trento e attività in provincia di Verona. Laureato in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni industriali all’Università degli Studi di Brescia, si occupa di consulenza del lavoro, elaborazione paghe, previdenza e gestione del personale. Chi è Walter Romanelli · Contatta lo studio

Le informazioni di questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.