Di Walter Romanelli, Consulente del Lavoro (Albo di Trento n. 309) · aggiornato a ottobre 2026

In breve. Per passare dalla pensione lorda alla netta si sottraggono l’IRPEF, calcolata per scaglioni e ridotta dalla detrazione per redditi da pensione, e le addizionali regionale e comunale. Sulla pensione non si pagano contributi previdenziali. Ad esempio, con la sola pensione, 1.500 euro lordi al mese per 13 mensilità corrispondono a circa 1.251 euro netti, prima delle addizionali.

Le tre voci che separano il lordo dal netto

  1. IRPEF. Si applica al reddito annuo con le aliquote 2026: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.000 a 50.000 euro (era 35% fino al 2025), 43% oltre 50.000 euro.
  2. Detrazione per redditi da pensione. Riduce l’IRPEF; più è basso il reddito complessivo, più è alta. Con un reddito complessivo fino a 8.500 euro vale 1.955 euro e, di fatto, azzera l’imposta.
  3. Addizionali regionale e comunale. Le aliquote cambiano da Regione a Regione e da Comune a Comune. L’INPS le trattiene a rate: la regionale e il saldo della comunale nell’anno successivo (11 rate, da gennaio a novembre), l’acconto comunale nell’anno stesso (9 rate, da marzo a novembre).

Sulla pensione non si applicano contributi INPS: i contributi si versano durante la vita lavorativa, non sulla prestazione.

Aliquote IRPEF 2026

Reddito annuoAliquotaImposta lorda
fino a 28.000 €23%23% del reddito
da 28.000 a 50.000 €33%6.440 € + 33% della parte oltre 28.000 €
oltre 50.000 €43%13.700 € + 43% della parte oltre 50.000 €

Fonte: Agenzia delle Entrate – Aliquote e calcolo dell’IRPEF; L. 199/2025, art. 1 c. 3. L’INPS applica la nuova aliquota del 33% dalla rata di marzo 2026, con conguaglio di gennaio e febbraio (INPS).

La detrazione per i pensionati nel 2026

Reddito complessivo annuoDetrazione
fino a 8.500 €1.955 € (minimo 713 €)
da 8.500 a 28.000 €700 € + 1.255 € × (28.000 − reddito) / 19.500
da 28.000 a 50.000 €700 € × (50.000 − reddito) / 22.000
oltre 50.000 €nessuna
maggiorazione tra 25.000 e 29.000 €+ 50 €

Fonte: art. 13, commi 3 e 3-bis, TUIR, testo vigente al 12/10/2026. Dal 1° gennaio 2027 si applica il nuovo testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026): la tabella sarà aggiornata quando l’INPS pubblicherà le regole 2027.

Tabella: quanto è netta una pensione lorda nel 2026

Ipotesi: la pensione è l’unico reddito, è pagata in 13 mensilità e non ci sono familiari a carico. Il netto è prima delle addizionali regionale e comunale e non comprende la quattordicesima.

Pensione lorda al meseReddito annuoIRPEF annua dopo la detrazionePensione netta al meseAliquota effettiva
700 €9.100 €177 €686 €1,9%
900 €11.700 €942 €828 €8,1%
1.000 €13.000 €1.325 €898 €10,2%
1.200 €15.600 €2.090 €1.039 €13,4%
1.300 €16.900 €2.473 €1.110 €14,6%
1.500 €19.500 €3.238 €1.251 €16,6%
1.800 €23.400 €4.386 €1.463 €18,7%
2.000 €26.000 €5.101 €1.608 €19,6%
2.200 €28.600 €5.907 €1.746 €20,7%
2.500 €32.500 €7.368 €1.933 €22,7%
2.600 €33.800 €7.839 €1.997 €23,2%
2.700 €35.100 €8.309 €2.061 €23,7%
3.000 €39.000 €9.720 €2.252 €24,9%
3.500 €45.500 €12.072 €2.571 €26,5%

Calcolo RW Studio su aliquote e detrazioni 2026. Il netto effettivo sul cedolino è più basso per le addizionali (in genere da qualche euro a qualche decina di euro al mese, secondo Regione e Comune). Cambia anche se ci sono altri redditi, familiari a carico o conguagli.

Esempio passo per passo: 1.500 euro lordi al mese

  1. Reddito annuo: 1.500 × 13 = 19.500 €.
  2. IRPEF lorda: 23% × 19.500 = 4.485 €.
  3. Detrazione: 700 + 1.255 × (28.000 − 19.500) / 19.500 = 1.247 €.
  4. IRPEF netta: 4.485 − 1.247 = 3.238 € all’anno, circa 249 € al mese.
  5. Pensione netta: (19.500 − 3.238) / 13 = 1.251 € al mese, prima delle addizionali.

Perché il netto può cambiare durante l’anno

  • Addizionali: da gennaio a novembre il cedolino porta le trattenute dell’anno precedente; a dicembre di solito non ci sono (INPS).
  • Conguagli fiscali: se l’INPS ha trattenuto troppo o troppo poco, recupera o rimborsa sulle rate successive.
  • Più redditi (due pensioni, pensione e lavoro): le aliquote si applicano al reddito complessivo, quindi la seconda entrata può far salire lo scaglione.
  • Familiari a carico: le detrazioni si chiedono all’INPS con il servizio online dedicato (scheda INPS).

Come aumentare la pensione netta

  • verificare che l’INPS applichi le detrazioni per i familiari a carico;
  • controllare l’estratto conto prima della domanda, così nessun periodo resta escluso dal calcolo;
  • valutare il riscatto di periodi scoperti o i contributi volontari prima del pensionamento;
  • considerare la previdenza complementare, che ha una tassazione diversa (approfondimento: previdenza complementare).

Errori comuni

  • Confondere la pensione lorda con quella netta quando si pianificano le spese.
  • Dimenticare le addizionali, che pesano da gennaio a novembre.
  • Pensare che la pensione subisca trattenute contributive: non è così.
  • Non dichiarare all’INPS i familiari a carico.

Come può aiutarti RW Studio

Con la nostra consulenza previdenziale stimiamo la pensione lorda e netta prima della domanda e controlliamo il primo cedolino. Approfondimento: domanda di pensione accolta: quando arriva il pagamento.

Domande frequenti

Come si calcola la pensione netta dal lordo?

Si calcola l’IRPEF sul reddito annuo con le aliquote 2026 (23%, 33%, 43%), si sottrae la detrazione per redditi da pensione e poi le addizionali regionale e comunale. Il risultato, diviso per 13 mensilità, dà il netto mensile.

1.200 euro lordi di pensione quanto sono netti?

Nel 2026 circa 1.039 euro al mese, se la pensione è l’unico reddito e prima delle addizionali regionale e comunale.

2.500 euro lordi di pensione quanto sono netti?

Nel 2026 circa 1.933 euro al mese, con le stesse ipotesi: unico reddito, 13 mensilità, prima delle addizionali.

Sulla pensione si pagano i contributi INPS?

No. Sulla pensione si pagano IRPEF e addizionali; i contributi riguardano solo i redditi da lavoro.

Fino a quale importo la pensione non paga IRPEF?

Con un reddito complessivo fino a 8.500 euro all’anno la detrazione di 1.955 euro azzera di fatto l’imposta: è la cosiddetta no tax area dei pensionati.

Perché a dicembre la pensione netta è più alta?

Perché le addizionali regionale e comunale vengono trattenute da gennaio a novembre.

Dove vedo il netto della mia pensione?

Nel cedolino mensile, consultabile nell’area riservata MyINPS, che riporta lordo, trattenute e netto.

Fonti

L’autore: Dott. Walter Romanelli

Consulente del Lavoro iscritto all’Albo dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento al n. 309 e titolare di RW Studio, con sede a Trento e attività in provincia di Verona. Laureato in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni industriali all’Università degli Studi di Brescia, si occupa di consulenza del lavoro, elaborazione paghe, previdenza e gestione del personale. Chi è Walter Romanelli · Contatta lo studio

Le informazioni di questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.