Nel panorama previdenziale italiano, il tema pensione chi ha diritto alla quattordicesima è particolarmente rilevante, poiché la cosiddetta quattordicesima mensilità per i pensionati rappresenta un sostegno economico importante, pensato per chi ha maturato una pensione e si trova in condizioni reddituali più fragili. Con il presente articolo vedremo chi ha diritto alla quattordicesima, quali sono i requisiti, come viene calcolata, quando viene erogata e quali sono le esclusioni e le condizioni particolari. Alla fine ti spiegheremo anche perché RW Studio è una risorsa utile per orientarsi nel mondo previdenziale.

Di Walter Romanelli, Consulente del Lavoro (Albo di Trento n. 309) · aggiornato a ottobre 2026

In breve. La quattordicesima spetta ai pensionati con almeno 64 anni e un reddito personale fino a 15.908,10 euro nel 2026 (2 volte il trattamento minimo). Vale da 336 a 655 euro in base al reddito e agli anni di contributi, è pagata d’ufficio con la pensione di luglio (o di dicembre) e non è tassata.

Cos’è la quattordicesima della pensione

La “quattordicesima”, tecnicamente “somma aggiuntiva alla pensione”, è un importo extra che l’INPS versa una volta all’anno ai pensionati che rispettano determinati requisiti di età, reddito e contribuzione. (INPS)
È stata introdotta con la legge 3 agosto 2007, n. 127 e successivamente modificata dalla legge 232/2016 e da altri interventi normativi.
Lo scopo è sostenere i pensionati con redditi più bassi, offrendo una mensilità in più rispetto alla pensione “normale”.

Chi ha diritto alla quattordicesima nel 2026

Secondo la scheda INPS (aggiornata al 16 aprile 2026), la quattordicesima spetta ai pensionati che:

  • sono titolari di una o più pensioni a carico dell’Assicurazione Generale Obbligatoria o delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative;
  • hanno almeno 64 anni;
  • hanno un reddito complessivo individuale fino a 2 volte il trattamento minimo: per il 2026, 15.908,10 euro.

Non è richiesto un numero minimo di anni di contributi: l’anzianità contributiva serve solo a stabilire l’importo. Il reddito del coniuge non conta.

Importi 2026

Anni di contributi (dipendenti)Anni di contributi (autonomi)Reddito fino a 11.931,08 € (1,5 volte il minimo)Reddito da 11.931,08 a 15.908,10 € (2 volte il minimo)
fino a 15fino a 18437 €336 €
oltre 15 fino a 25oltre 18 fino a 28546 €420 €
oltre 25oltre 28655 €504 €

Se il reddito supera di poco una soglia, la quattordicesima è pagata fino a concorrenza del limite aumentato dell’importo spettante (clausola di salvaguardia).

Quando viene pagata

  • Con la pensione di luglio, se i requisiti sono raggiunti entro il 31 luglio (entro il 30 giugno per le pensioni gestite nei sistemi proprietari ed ex INPGI);
  • con la pensione di dicembre, se i requisiti sono raggiunti dopo quella data, e per chi è diventato pensionato nel corso dell’anno.

L’INPS la paga d’ufficio, senza domanda, in via provvisoria sulla base dei redditi che conosce, e la verifica poi sui redditi effettivi. Nel 2026 è stata pagata con la rata di luglio (INPS).

Non è reddito e non è tassata

La quattordicesima non costituisce reddito né ai fini fiscali né previdenziali e assistenziali (salvo le maggiorazioni sociali, per 156 euro annui). Non è tassata e non fa superare il limite per essere fiscalmente a carico del coniuge.

Esclusioni

  • Non spetta ai titolari di soli trattamenti assistenziali: pensione o assegno sociale, prestazioni per invalidi civili, ciechi e sordomuti.
  • Non spetta sulle prestazioni di accompagnamento alla pensione, come assegni di esodo e APE Sociale.
  • Non spetta se il reddito complessivo supera 2 volte il trattamento minimo (15.908,10 euro nel 2026), salvo la clausola di salvaguardia.

Se non l’hai ricevuta

Chi ritiene di averne diritto ma non l’ha ricevuta può presentare all’INPS domanda di ricostituzione online.

Perché è importante sapere se si ha diritto

Conoscere se si ha diritto alla quattordicesima è fondamentale per diverse ragioni:

  • Permette di pianificare meglio la propria situazione economica e familiare, sapendo di poter avere un importo extra.
  • Evita sorprese: spesso i pensionati non sanno di avere diritto e non verificano, perdendo somme che potenzialmente spettano loro.
  • Favorisce il riconoscimento di un beneficio che incentiva il sostegno ai pensionati con redditi più contenuti, contribuendo alla tutela sociale.
  • Consente di attivarsi in tempo per eventuali verifiche o ricostituzioni reddituali se ci sono errori nei dati.

Come verificare se si ha diritto e cosa fare

Ecco una semplice checklist operativa per i pensionati che desiderano capire se maturano il diritto alla quattordicesima:

  1. Verifica la propria età: hai compiuto (o compirai entro l’anno) i 64 anni?
  2. Controlla che la pensione che percepisci rientri tra quelle valide (vecchiaia, anticipata, invalidità, superstiti).
  3. Calcola il reddito complessivo personale nell’anno precedente (considerando quello utilizzato dall’INPS) e verifica che sia entro i limiti stabiliti (es. fino a 1,5 volte o fino a 2 volte il trattamento minimo).
  4. Consulta il sito e i servizi dell’INPS: accedi con SPID/CIE/CNS, vai alla sezione “Quattordicesima” per verificare la propria posizione.
  5. Se rilevi errori o omissioni nel reddito dichiarato, valuta di presentare la domanda di ricostituzione reddituale.
  6. In caso di dubbi o situazioni complesse (ad esempio più pensioni, redditi esteri, gestione separata), valuta il supporto di un consulente previdenziale.

Perché affidarsi a RW Studio per la tua consulenza previdenziale

Gestire la propria pensione e i relativi benefici richiede attenzione, aggiornamento normativo e precisione. Il team di RW Studio  offre supporto qualificato per:

  • Verificare il diritto alla quattordicesima e ad altri benefici pensionistici;
  • Analizzare la propria posizione previdenziale e reddituale;
  • Assistere nella presentazione di domande di ricostituzione reddituale;
  • Fornire consulenza personalizzata in base alla propria carriera contributiva, tipo pensione, gestioni di appartenenza;
  • Tenere sotto controllo aggiornamenti normativi e agevolazioni che possono influire sulla pensione.

Affidarsi a un consulente specializzato significa avere maggiore serenità, evitare errori e massimizzare i diritti di cui si dispone.

La quattordicesima rappresenta un importante diritto per molti pensionati italiani: sapere chi ha diritto alla quattordicesima significa fare un passo concreto verso una maggiore tutela del proprio reddito e del proprio benessere. Abbiamo visto che i requisiti fondamentali sono l’età (almeno 64 anni), un reddito personale entro determinate soglie e l’appartenenza a pensioni valide. Conoscere l’importo, quando viene erogata, le esclusioni e le modalità di calcolo permette di muoversi con consapevolezza.

Se desideri un’analisi specifica della tua situazione, un confronto professionale o una guida pratica per presentare le domande corrette, RW Studio è a tua disposizione.

Fonti

L’autore: Dott. Walter Romanelli

Consulente del Lavoro iscritto all’Albo dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento al n. 309 e titolare di RW Studio, con sede a Trento e attività in provincia di Verona. Laureato in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni industriali all’Università degli Studi di Brescia, si occupa di consulenza del lavoro, elaborazione paghe, previdenza e gestione del personale. Chi è Walter Romanelli · Contatta lo studio

Le informazioni di questo articolo hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.