La denuncia di infortunio è un adempimento obbligatorio previsto dalla normativa italiana in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di una comunicazione formale che il datore di lavoro deve trasmettere agli enti competenti, in particolare all’INAIL, quando un lavoratore subisce un infortunio durante l’attività lavorativa o nel tragitto casa-lavoro (infortunio in itinere).

Gestire correttamente la denuncia di infortunio è fondamentale non solo per tutelare il lavoratore, ma anche per evitare sanzioni amministrative e responsabilità civili o penali a carico dell’azienda. In questo articolo analizziamo nel dettaglio cosa prevede la normativa, quali sono i tempi, le modalità di invio e come RW Studio può supportare imprese e professionisti nella gestione dell’intera procedura.

Cos’è la denuncia di infortunio

La denuncia di infortunio è la comunicazione obbligatoria che il datore di lavoro deve effettuare all’INAIL quando si verifica un evento lesivo che comporti un’assenza dal lavoro superiore a tre giorni (escluso quello dell’evento).

Il riferimento normativo principale è il D.P.R. 1124/1965 (Testo Unico sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), integrato dalle successive modifiche legislative e dal D.Lgs. 81/2008 in materia di sicurezza.

È importante distinguere tra:

  • Comunicazione a fini statistici e informativi: per infortuni con prognosi superiore a 1 giorno.
  • Denuncia a fini assicurativi: per infortuni con prognosi superiore a 3 giorni.

L’omissione o il ritardo nella trasmissione può comportare sanzioni amministrative significative.

Quando è obbligatoria la denuncia di infortunio

La denuncia di infortunio è obbligatoria quando:

  • L’evento è avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro.
  • L’infortunio comporta un’assenza superiore a tre giorni.
  • Il lavoratore è assicurato presso l’INAIL.

Rientrano tra gli eventi denunciabili anche:

  • Gli infortuni in itinere (tragitto casa-lavoro).
  • Gli infortuni avvenuti durante trasferte.
  • Gli incidenti occorsi durante attività formative obbligatorie.

Il datore di lavoro è tenuto a inviare la denuncia entro due giorni dalla ricezione del certificato medico. In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, la comunicazione deve avvenire entro 24 ore.

Denuncia di infortunio: tempi e modalità di invio

La denuncia di infortunio deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL.

La procedura prevede:

  1. Ricezione del certificato medico telematico.
  2. Verifica dei dati anagrafici del lavoratore.
  3. Inserimento dei dati relativi all’evento (luogo, data, dinamica).
  4. Invio della denuncia tramite i servizi online INAIL.

È fondamentale che la descrizione dell’accaduto sia precisa e coerente con il certificato medico, per evitare contestazioni o richieste di integrazione documentale.

Errori comuni nella denuncia

Tra gli errori più frequenti:

  • Invio oltre i termini previsti.
  • Descrizione generica della dinamica.
  • Mancato aggiornamento dei dati retributivi.
  • Omessa comunicazione in caso di aggravamento.

Una gestione imprecisa può rallentare l’erogazione delle prestazioni al lavoratore e aumentare il rischio di accertamenti ispettivi.

Sanzioni per omessa o tardiva denuncia di infortunio

Il mancato rispetto degli obblighi comporta sanzioni amministrative che possono variare in base alla gravità della violazione.

In particolare:

  • Omessa o tardiva denuncia: sanzione amministrativa pecuniaria.
  • Ritardo nella comunicazione a fini statistici: ulteriore sanzione.
  • In caso di infortunio grave, possibili responsabilità penali.

Inoltre, l’azienda può essere esposta ad azioni di rivalsa da parte dell’INAIL qualora emergano responsabilità legate alla mancata adozione di misure di sicurezza.

Per questo motivo è essenziale adottare un sistema interno di gestione degli infortuni strutturato e conforme alla normativa vigente.

Denuncia di infortunio e responsabilità del datore di lavoro

La corretta gestione della denuncia di infortunio rientra tra gli obblighi generali del datore di lavoro in materia di tutela della salute e sicurezza.

Oltre all’adempimento formale, è necessario:

  • Verificare le cause dell’evento.
  • Aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Adottare misure correttive.
  • Formare adeguatamente il personale.

Un infortunio sul lavoro può rappresentare un campanello d’allarme su criticità organizzative o carenze nelle procedure di sicurezza.

Come gestire correttamente la denuncia di infortunio in azienda

Per una gestione efficace è consigliabile:

  1. Definire una procedura interna scritta.
  2. Nominare un referente aziendale per gli adempimenti INAIL.
  3. Mantenere un archivio aggiornato degli eventi.
  4. Collaborare con consulenti esperti in materia di lavoro e sicurezza.

Il supporto professionale nella denuncia di infortunio

Affidarsi a uno studio specializzato consente di:

  • Ridurre il rischio di errori formali.
  • Gestire correttamente i rapporti con INAIL.
  • Ricevere assistenza in caso di accertamenti ispettivi.
  • Tutelare l’azienda sotto il profilo amministrativo e legale.

RW Studio offre consulenza qualificata in materia di diritto del lavoro, sicurezza aziendale e gestione degli adempimenti obbligatori, supportando imprese di ogni dimensione nella corretta gestione della denuncia di infortunio e degli obblighi correlati.

Infortunio sul lavoro e tutela del lavoratore

Dal punto di vista del lavoratore, la denuncia di infortunio è fondamentale per accedere alle prestazioni INAIL, tra cui:

  • Indennità per inabilità temporanea.
  • Rendita per inabilità permanente.
  • Copertura delle spese sanitarie.
  • Prestazioni ai superstiti in caso di evento mortale.

Una denuncia correttamente presentata garantisce tempi più rapidi di liquidazione e maggiore tutela dei diritti.

Denuncia di infortunio e prevenzione aziendale

La gestione dell’infortunio non deve limitarsi all’adempimento burocratico. È essenziale analizzare le cause dell’evento attraverso:

  • Indagini interne.
  • Valutazione dei rischi residui.
  • Aggiornamento delle procedure operative.
  • Formazione aggiuntiva del personale.

Un approccio preventivo consente di ridurre l’indice di frequenza e gravità degli infortuni, migliorando la reputazione aziendale e limitando i costi indiretti (assenze, premi assicurativi, contenziosi).

Perché affidarsi a RW Studio

La normativa in materia di lavoro e sicurezza è complessa e in costante evoluzione. Una gestione superficiale della denuncia di infortunio può comportare conseguenze economiche rilevanti.

RW Studio supporta aziende e professionisti offrendo:

  • Assistenza nella compilazione e trasmissione della denuncia.
  • Consulenza in materia di sicurezza sul lavoro.
  • Supporto nella gestione di ispezioni e contenziosi.
  • Analisi preventiva dei rischi aziendali.

L’obiettivo è garantire conformità normativa, riduzione delle sanzioni e tutela completa dell’impresa.

Per maggiori informazioni e per ricevere consulenza personalizzata, visita il sito www.rwstudio.it e richiedi un contatto diretto con un consulente esperto.

FAQ sulla denuncia di infortunio

1. Entro quanto tempo deve essere inviata la denuncia di infortunio?

La denuncia deve essere trasmessa entro due giorni dalla ricezione del certificato medico. In caso di infortunio mortale o con pericolo di morte, entro 24 ore.

2. Chi deve presentare la denuncia di infortunio?

L’obbligo spetta al datore di lavoro, anche se può delegare l’adempimento a un consulente o a uno studio professionale.

3. Cosa succede se la denuncia di infortunio viene inviata in ritardo?

Sono previste sanzioni amministrative pecuniarie e possibili accertamenti ispettivi.

4. La denuncia è obbligatoria per tutti gli infortuni?

No. È obbligatoria a fini assicurativi quando l’assenza supera i tre giorni, mentre per assenze superiori a un giorno è prevista la comunicazione a fini statistici.

5. L’infortunio in itinere richiede la denuncia?

Sì, se sussistono i requisiti previsti dalla normativa e l’evento comporta un’assenza superiore ai limiti stabiliti.