La cassa integrazione è uno degli strumenti principali di sostegno al reddito dei lavoratori in Italia. Spesso ci si chiede: “Cassa integrazione, come funziona davvero? Quali sono le tipologie e chi può beneficiarne?”. 

In breve. La cassa integrazione sostituisce in parte la retribuzione quando l’azienda riduce o sospende l’attività. Vale l’80% della retribuzione per le ore non lavorate, con un massimale unico che nel 2026 è di 1.423,69 € lordi al mese. La CIGO (industria ed edilizia) dura fino a 13 settimane, prorogabili fino a 52. La CIGS (crisi, riorganizzazioni, contratti di solidarietà) dura da 12 a 24 mesi secondo la causale. Le aziende che non hanno la CIG usano i fondi di solidarietà: in Trentino il fondo territoriale della Provincia. La domanda CIGO va presentata entro 15 giorni dall’inizio della sospensione.

Cassa integrazione: cos’è e come funziona

La cassa integrazione guadagni (CIG) è un ammortizzatore sociale previsto dall’ordinamento italiano. Si tratta di un’integrazione salariale a favore dei lavoratori quando l’azienda riduce o sospende temporaneamente l’attività lavorativa a causa di difficoltà economiche, ristrutturazioni o eventi straordinari.

Chi paga la cassa integrazione?

Il trattamento economico è erogato direttamente dall’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), mentre in alcuni casi può essere anticipato dal datore di lavoro e poi conguagliato.

L’importo è pari all’80% della retribuzione globale che sarebbe spettata per le ore non lavorate (art. 3 D.Lgs. 148/2015), entro un massimale unico: per il 2026 è di 1.423,69 € lordi al mese, 1.340,56 € netti (circolare INPS n. 4/2026).

Tipologie di cassa integrazione

La normativa italiana prevede diverse forme di CIG, a seconda delle motivazioni e delle dimensioni aziendali.

CIG Ordinaria (CIGO)

  • Destinata a imprese industriali ed edili.
  • Copre riduzioni o sospensioni dovute a eventi transitori non imputabili all’impresa, come una crisi di mercato temporanea o il maltempo.
  • Durata: 13 settimane continuative, prorogabili trimestralmente fino a 52 settimane; non più di 52 settimane in un biennio mobile (art. 12).
  • Domanda all’INPS entro 15 giorni dall’inizio della sospensione: se è tardiva, il trattamento non copre più di una settimana prima della domanda (art. 15).

CIG Straordinaria (CIGS)

  • Per le imprese dei settori previsti con più di 15 dipendenti e, dal 2022, per i datori con più di 15 dipendenti non coperti dai fondi di solidarietà (art. 20).
  • Durata secondo la causale (art. 22): riorganizzazione fino a 24 mesi nel quinquennio mobile; crisi aziendale fino a 12 mesi; contratto di solidarietà fino a 24 mesi, estendibili a 36.

Fondi di solidarietà

  • Coprono i datori di lavoro che non rientrano nella CIG: Fondo di integrazione salariale (FIS) e fondi bilaterali di settore.
  • Nelle Province autonome operano i fondi di solidarietà territoriali: per le aziende trentine è il Fondo di solidarietà del Trentino (art. 40 D.Lgs. 148/2015).

CIG in deroga

  • Strumento straordinario usato nelle emergenze, ad esempio durante il Covid-19.
  • Oggi la tutela ordinaria passa dalla CIG e dai fondi di solidarietà.

Cassa integrazione: requisiti e durata

TipologiaDestinatariDurata massimaErogazione
CIGOImprese industriali ed edili13 settimane, prorogabili fino a 52INPS o anticipo del datore
CIGSDatori con più di 15 dipendenti nei settori previsti o non coperti dai fondi12 mesi (crisi), 24 mesi (riorganizzazione, solidarietà)INPS o anticipo del datore
Fondi di solidarietàDatori non coperti dalla CIGSecondo il regolamento del fondoINPS o fondo
Limite complessivoCIGO + CIGS per unità produttiva24 mesi in 5 anni (30 per l’edilizia)–
Fonte: D.Lgs. 148/2015, artt. 4, 12, 20, 22 (testo vigente al 14/10/2026).

Dal 2022 la cassa integrazione spetta anche agli apprendisti, con qualsiasi tipo di contratto di apprendistato (art. 2 D.Lgs. 148/2015).

Perché è importante conoscere la cassa integrazione

Conoscere bene cassa integrazione, come funziona e le sue varianti permette a lavoratori e aziende di gestire meglio i periodi di crisi. È uno strumento fondamentale di tutela sociale, ma spesso poco chiaro nei dettagli.

Se sei un’azienda o un lavoratore a Trento e Verona, puoi rivolgerti a RW Studio, studio di consulenza del lavoro specializzato in ammortizzatori sociali, gestione dipendenti e normativa del lavoro.

La cassa integrazione è un pilastro del sistema di welfare italiano. Comprendere cassa integrazione, come funziona, e le varie tipologie significa avere maggiore consapevolezza dei propri diritti e strumenti per affrontare situazioni di difficoltà lavorativa.

Per assistenza personalizzata, RW Studio a Trento e Verona è il punto di riferimento ideale.

Domande frequenti

Qual è l’importo della cassa integrazione?

L’80% della retribuzione per le ore non lavorate, fino al massimale unico: 1.423,69 € lordi al mese nel 2026.

La cassa integrazione copre tutti i lavoratori?

No: sono esclusi i dirigenti. Gli apprendisti sono coperti dal 2022, con qualsiasi tipo di apprendistato.

Entro quando va presentata la domanda di CIGO?

Entro 15 giorni dall’inizio della sospensione; se è tardiva, il trattamento non copre più di una settimana prima della domanda.

Quanto dura la cassa integrazione?

La CIGO fino a 52 settimane; la CIGS da 12 a 24 mesi secondo la causale; in tutto non più di 24 mesi in 5 anni per unità produttiva (30 per l’edilizia).

Fonti

L’autore: Dott. Walter Romanelli

Consulente del Lavoro iscritto all’Albo dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Trento al n. 309 e titolare di RW Studio, con sede a Trento e attività in provincia di Verona. Laureato in Consulenza del Lavoro e delle Relazioni industriali all’Università degli Studi di Brescia, si occupa di consulenza del lavoro, elaborazione paghe, previdenza e gestione del personale. Chi è Walter Romanelli · Contatta lo studio

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